È stata resa disponibile una nuova funzionalità all’interno del Registro CBAM che consente agli importatori di monitorare le operazioni doganali rientranti nell’ambito del Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM).
La novità è stata comunicata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) il 6 agosto 2026 e interessa sia le aziende che hanno già richiesto o ottenuto lo status di Dichiarante CBAM Autorizzato, sia gli importatori che non hanno ancora richiesto tale qualifica ma che devono monitorare i quantitativi di merci CBAM importati nel corso dell’anno.
A cosa serve la nuova funzionalità del Registro CBAM?
La nuova funzionalità permette agli importatori di monitorare l’andamento delle proprie operazioni doganali ricadenti nell’ambito CBAM.
Il monitoraggio assume particolare importanza per le aziende che importano merci soggette al CBAM ma che non hanno ancora raggiunto la soglia quantitativa prevista per l’esenzione.
Il controllo dei quantitativi consente infatti all’importatore di verificare progressivamente il volume delle proprie importazioni e di poter adempiere agli obblighi previsti dalla normativa prima dell’eventuale superamento della soglia.
Chi può utilizzare il nuovo sistema di monitoraggio?
La funzionalità è rilevante per due categorie principali di operatori.
Aziende già Dichiarante CBAM Autorizzato
Le imprese che hanno già richiesto o ottenuto la qualifica di Dichiarante CBAM Autorizzato possono utilizzare la funzionalità per monitorare le proprie operazioni doganali soggette al meccanismo.
Aziende che non hanno ancora richiesto la qualifica
La novità è particolarmente interessante anche per gli importatori che non hanno ancora richiesto o ottenuto lo status di Dichiarante CBAM Autorizzato.
Queste aziende possono utilizzare il monitoraggio per verificare il quantitativo di merci CBAM importato durante l’anno e controllare il raggiungimento della soglia di esenzione prevista dalla normativa.
La soglia quantitativa prevista dall’articolo 2-bis del Regolamento CBAM è attualmente fissata a 50 tonnellate annue.
Il monitoraggio del quantitativo importato diventa quindi importante per evitare di accorgersi del superamento della soglia soltanto successivamente e vedersi bloccate, per i non dichiaranti autorizzati CBAM, le merci all’atto dell’importazione.
L’utilizzo della nuova funzionalità permette di avere una visione più chiara delle importazioni CBAM effettuate nel corso dell’anno e di pianificare per tempo gli eventuali adempimenti necessari.
Come attivare la nuova funzionalità CBAM?
L’accesso alla funzionalità di monitoraggio è subordinato all’attivazione di uno specifico profilo autorizzativo doganale:
DRMCViewInformation
Il profilo deve essere attivato attraverso il MAU – Modello Autorizzativo Unico disponibile sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Una volta attivato il profilo, questo deve essere delegato alla persona incaricata di accedere al Registro CBAM.
Dopo aver completato questa procedura, la nuova funzionalità di monitoraggio sarà disponibile all’interno del Registro CBAM.
Perché è importante monitorare le importazioni CBAM?
Il monitoraggio delle importazioni rappresenta un’attività importante per le aziende che operano con merci rientranti nel perimetro CBAM.
Conoscere il quantitativo progressivamente importato permette di:
- verificare l’avvicinamento alla soglia prevista;
- monitorare le operazioni doganali rientranti nel CBAM;
- individuare tempestivamente eventuali obblighi derivanti dal superamento della soglia;
- pianificare con maggiore anticipo gli adempimenti necessari;
- ridurre il rischio di gestire tardivamente gli obblighi CBAM.
La nuova funzionalità rappresenta quindi uno strumento utile soprattutto per le aziende che effettuano importazioni CBAM ricorrenti o variabili durante l’anno.
Cosa devono fare le aziende?
Le aziende che importano prodotti potenzialmente soggetti al CBAM dovrebbero innanzitutto verificare:
- se le proprie merci rientrano effettivamente nel perimetro CBAM;
- quali siano le relative voci doganali;
- il quantitativo complessivamente importato durante l’anno;
- la posizione rispetto alla soglia prevista;
- se sia necessario attivare il profilo DRMCViewInformation nel MAU.
Una corretta attività di monitoraggio permette di gestire gli adempimenti CBAM in modo più ordinato e soprattutto di evitare di arrivare al superamento della soglia senza aver predisposto per tempo quanto necessario.
CAD Bagnara: supporto nella gestione CBAM
La gestione del CBAM richiede il coordinamento tra classificazione doganale, monitoraggio delle importazioni e adempimenti previsti dalla normativa europea.
CAD Bagnara supporta le aziende nella verifica delle merci interessate dal CBAM, nel monitoraggio delle importazioni e nella gestione degli aspetti doganali e autorizzativi collegati al meccanismo oltre a supportare le aziende nelle simulazioni di costo e nel contatto con i vari fornitori per il reperimento dei dati reali.
Per le aziende che necessitano di supporto nell’attivazione del profilo DRMCViewInformation o nella verifica della propria posizione rispetto alla soglia CBAM, il nostro team è a disposizione.
